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Divoratore di parole 030: Saltare dalla scogliera
IL DIVORATORE DI PAROLE DI MARC BERNARDIN Divoratore di parole 030: Se siete fortunati, vi capiterà più di una volta di imbattervi in una storia che non siete sicuri di poter scrivere. Una storia che vi fa paura per una serie di motivi. Supponendo che la storia sia buona o [...]
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Divoratore di parole 028: Visione e compromesso
MARC BERNARDIN DIVORATORE DI PAROLE Divoratore di parole 028: Visione e compromesso Come molti dei miei fratelli e sorelle amanti della vita, questo fine settimana sono andato a vedere Mad Max: Fury Road del regista George Miller. E, come molti di loro, sono rimasto a bocca aperta. Non solo perché l'azione è incredibile (lo è) o perché Charlize Theron [...]
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Divoratore di parole 027: Dovete leggere i commenti?
MARC BERNARDIN'S DEVOURER OF WORDS Devourer of Words 027: Dovresti leggere i commenti? Ho dei ricordi del mercoledì in cui uscì il mio primo fumetto, The Highwaymen, nel 2007. Vorrei poter dire che questi ricordi sono piacevoli; al massimo sono contrastanti. Ricordo di essere rimasto sveglio per gran parte di quel mercoledì sera, e poi giovedì sera, [...]
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Divoratore di parole 026: Allora, cosa c'è in un nome?
Il divoratore di parole di MARC BERNARDIN Divoratore di parole 026: Allora, cosa c'è in un nome? Tutti noi speriamo in quel momento in una sceneggiatura, in cui si costruisce l'introduzione di un personaggio e si vuole che abbia lo stesso immortale fascino dell'introduzione di 007 di Ian Fleming: "Il nome è Bond, James Bond". [...]
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Divoratore di parole 025: Come diversificare
MARC BERNARDIN'S DEVOURER OF WORDS Devourer of Words 025: Come diversificare Sembra che ogni 12 mesi, in questo periodo, si parli della diversità nei fumetti. Di come troppo spesso i libri che leggiamo, e le persone che li creano, non tradiscano la pluralità del mondo in generale. Questo è [...]
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Divoratore di parole 024: Uscire
IL DIVORATORE DI PAROLE DI MARC BERNARDIN Divoratore di parole 024: Get Out Ho addotto la scusa più spesso di quanto riesca a contare: Che il motivo per cui scrivo narrativa, per di più di fantascienza, è che preferisco inventare le cose piuttosto che documentarmi. Senza considerare il fatto che inventare un mondo che sembri reale richiede [...]
